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L’emergenza non è ancora finita ma le imprese già guardano al domani. Anche se permane un clima di incertezza, sono 600 mila le aziende che contano di recuperare risultati operativi accettabili entro fine anno (circa il 43% del totale delle imprese). Mentre per ulteriori 580 mila (il 42%) bisognerà aspettare il 2021 per superare questo passaggio difficile. Per approfondimenti leggi il comunicato stampa e il dossier di analisi.

Sono circa 200 mila le assunzioni previste dalle imprese nel prossimo mese di agosto. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la riduzione delle entrate programmate sarebbe pari a -17,7%, ma la tendenza si presenta in miglioramento se confrontata con quanto osservato nel mese di luglio appena trascorso (quando la caduta tendenziale dei flussi ha raggiunto il valore di -38,6%). Segnali di ripresa arrivano dal settore delle costruzioni, sia nel numero di imprese che assumono sia nelle entrate programmate (quasi 21 mila, in crescita tendenziale rispetto alle 18 mila previste ad agosto 2019). Per approfondimenti leggi il comunicato stampa e consulta Excelsior INFORMA e il set di tavole statistiche.

Tre imprese su quattro hanno mantenuto stabile il numero dei propri occupati nei primi sei mesi del 2020. Circa 290mila invece, pari al 21,3% delle aziende italiane con dipendenti, hanno dovuto ridurre i livelli occupazionali mentre altre 36mila (il 2,6%) li hanno aumentati.
Una prima risposta all’attuale situazione di crisi le imprese la stanno trovando nell’accelerazione dei processi di digitalizzazione: sono 1.036mila quelle che stanno pianificando in questi mesi interventi di digitalizzazione (circa il 75% dell’universo di riferimento, +91mila imprese rispetto agli anni precedenti).
Per approfondimenti leggi il comunicato stampa e il dossier di analisi.

Sono circa 263 mila le assunzioni previste dalle imprese per luglio 2020. Le figure professionali più richieste riguardano anzitutto le attività commerciali e del turismo a partire dagli addetti nelle attività di ristorazione (circa 57 mila), dal personale non qualificato nei servizi di pulizia (circa 34mila) e dagli addetti alle vendite (oltre 20 mila). Rispetto allo stesso mese del 2019 si prospetta un calo complessivo delle entrate pari a -38,6% (più forte nell’industria che nei servizi). Si riducono anche le imprese che programmano assunzioni (sono il 10%, contro il 16% di un anno fa). Per il trimestre luglio-settembre le entrate previste si attestano a 622 mila, evidenziando in questa fase incertezza diffusa soprattutto per il mese di settembre. Per approfondimenti leggi il comunicato stampa ed Excelsior INFORMA.

Disponibile online il volume sulle competenze digitali 2019. La pubblicazione fornisce un quadro sugli investimenti in trasformazione digitale delle imprese italiane (con un focus particolare su smart working e digital marketing), sulle competenze digitali e sull’e-skill mix richiesto dalle imprese italiane, sui processi di ibridazione delle e-skill e delle soft skill nelle professioni e sulla formazione e i titoli di studio richiesti dal mercato del lavoro

Online il volume “Il lavoro dopo gli studi 2019” , l’ultimo della serie di pubblicazioni del Sistema Informativo Excelsior sull’orientamento e la formazione. Nel volume si troveranno tutte le evidenze principali in merito alle prospettive professionali dei vari indirizzi di studio, ossia qualifiche e diplomi professionali, diplomi e lauree.

Pubblicato il rapporto di approfondimento sulla “Domanda di professioni e di formazione delle imprese italiane nel 2019”. Il volume si focalizza sull'analisi dell'evoluzione del mercato del lavoro italiano letta alla luce dei risultati delle indagini Excelsior sulle imprese svolte nel 2019. Sono delineati i driver dei cambiamenti nella domanda di lavoro, dalla trasformazione digitale alla rivoluzione green, quali sono le figure professionali maggiormente richieste e quelle più difficili da reperire e quale è il bagaglio di competenze e di formazione richieste in ingresso.

Per approfondimenti leggi "La domanda di professioni e di formazione delle imprese italiane nel 2019"

Pubblicati i tre approfondimenti tematici per i qualificati e diplomati professionali, i diplomati e i laureati riferiti all’anno 2019. I volumi si focalizzano su alcuni temi specifici per l’orientamento al lavoro e alle professioni, in particolare quali sono i qualificati professionali, i diplomati e i laureati più richiesti dalle imprese, quali sono le professioni di sbocco e le professionalità di difficile reperimento nel mercato del lavoro e le competenze richieste in riferimento al titolo e all’indirizzo di studio. Per approfondimenti leggi "Le opportunità di lavoro per qualificati e diplomati professionali, diplomati e laureati”

I bollettini e i volumi statistici regionali e provinciali annuali riferiti alle previsioni di fabbisogni formativi e professionali per il 2019 sono disponibili nella Sezione “Bollettini annuali”. Excelsior Informa presenta i programmi occupazionali delle imprese dell'anno 2019, leggi il bollettino nazionale o quello relativo alla regione/provincia che ti interessa.

Sono 320mila i contratti programmati dalle imprese nel mese di febbraio e saliranno a poco più di un 1 milione tra febbraio-aprile 2020. Rispetto alla dinamica positiva registrata a gennaio, si registra in questo mese una flessione sia congiunturale che tendenziale delle entrate previste. A pesare è soprattutto la contrazione della domanda di lavoro del manifatturiero con 11mila entrate in meno a febbraio (-14,4%) e oltre 35mila in meno tra febbraio-aprile (-15,2%). Ciò nonostante aumenta di oltre due punti la difficoltà di reperimento dichiarata dalle imprese: dal 29% al 31%. Elevate le difficoltà a reperire profili da inserire nelle aree aziendali dei Sistemi informativi (il 58% delle figure ricercate) e Progettazione, R&S (48%). Per approfondimenti leggi il comunicato stampa ed Excelsior INFORMA.