La pubblicazione "Competenze digitali - 2025" offre una panoramica sulle politiche italiane e comunitarie per la transizione digitale, sugli investimenti delle aziende italiane (industria, servizi, settore primario) nella trasformazione digitale e sulla richiesta di digital skill nel mercato del lavoro.

La transizione digitale in Italia e in UE

. La pubblicazione introduce gli elementi di scenario per la transizione e le competenze digitali. Partendo dal quadro di riferimento delle policy UE si delineano quali sono le principali novità normative, le risorse finanziarie dedicate e lo stato di avanzamento del contributo del PNRR alla transizione digitale. 

Si analizza inoltre il quadro strategico “Decennio Digitale 2030” e lo stato della transizione digitale in Italia nel 2025.

La richiesta delle competenze digitali nel 2025. L’analisi della domanda delle imprese.

Il volume delinea anche quali sono le dinamiche delle strategie di investimento per la transizione digitale delle imprese italiane sia dal punto di vista tecnologico che da quello organizzativo e di business. 

Nel 2025, le imprese italiane hanno avviato una fase di nuovi investimenti nelle tecnologie digitali, anche sostenuta dalla piena implementazione delle misure legate al PNRR. Circa il 72% delle imprese dichiara infatti di avere investito in almeno uno dei tre ambiti della transizione digitale (adozione di tecnologie digitali, integrazione delle tecnologie digitali nell’ambito del proprio modello organizzativo, sviluppo di nuove soluzioni di business basate sul digitale). 

È presente anche un focus sugli investimenti e sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nelle imprese italiane.

 Le competenze digitali relative alla capacità di utilizzare le tecnologie Internet e di gestire e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, sono richieste al 61,2% dei profili in ingresso, mentre competenze digitali legate all’utilizzo di linguaggi e metodi matematici e informatici, sono domandate a poco meno della metà delle entrate programmate (48,8%). A poco più di un terzo delle entrate programmate si richiede di saper gestire soluzioni innovative (36,0%).

Competenze digitali e titoli di studio

Le imprese richiedono competenze digitali crescenti al crescere del livello di istruzione,tanto che risultano un pre-requisito per laureati e diplomati ITS Academy. La domanda di competenze digitali si attesta su valori inferiori per le entrate che richiedono un livello di istruzione secondario o professionale.

La difficoltà di reperimento di profili digitali nel 2025

La pubblicazione offre un’analisi approfondita sulla difficoltà di reperimento di profili professionali legati al mondo delle competenze digitali, focalizzandosi su alcune peculiarità per fornire un quadro più preciso. Vengono analizzati quali sono le difficoltà di reperimento di digital skill per classe dimensionale di impresa, il mismatch territoriale nella domanda-offerta di competenze digitali e le professioni più rilevanti per il digitale e più difficili da reperire.

 Il volume si conclude con due capitoli riguardanti competenze digitali e occupazione giovanile e un focus sulle professioni ICT.

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