La guida “Laureati e lavoro 2025” rappresenta una pubblicazione completa sugli sbocchi lavorativi e professionali per i laureati, con tutte le informazioni utili per una scelta consapevole sugli indirizzi di studio. La guida si rivolge ai giovani studenti di scuola secondaria di secondo grado e agli aspiranti universitari, offrendo un'analisi approfondita delle attuali dinamiche del mercato del lavoro. 

La documentazione integrata presente nel rapporto “Laureati e lavoro” è frutto della collaborazione di Unioncamere con il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea e ha lo scopo di analizzare la domanda e offerta di lavoro per i laureati in Italia. Nella lettura dei risultati occorre tenere in considerazione che i dati di Unioncamere rilevano i fabbisogni delle imprese private con dipendenti, mentre i dati di AlmaLaurea rilevano gli esiti occupazionali del complesso dei laureati (oltre che nel settore privato anche in quello pubblico e non profit) e considerano tutte le tipologie di attività lavorativa (incluso il lavoro autonomo).

I laureati più richiesti dalle imprese nel 2025

Nel 2025, le imprese private con dipendenti, del settore primario, dell’industria e dei servizi, richiedono complessivamente 673mila laureati su un totale di 5.807mila ingressi. Dunque, l’11,6% dei posti di lavoro programmati dalle imprese per il 2025 è destinato a laureati. I laureati più richiesti sono quelli dell’indirizzo economico, al secondo posto si colloca l’indirizzo insegnamento e formazione, seguito da quello sanitario e paramedico. Si nota una ampia richiesta anche dell’indirizzo di ingegneria industriale, oltre a quello di ingegneria civile e architettura.

Le professioni “introvabili” per le quali le imprese cercano laureati.

La professione di farmacista è in testa alla classifica degli “introvabili”. Notevoli difficoltà ha anche chi cerca specialisti in terapie mediche, matematici, statistici, analisti dei dati, progettisti e amministratori di sistemi, ingegneri dell’informazione, ma anche nelle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche e negli analisti e progettisti di software. La gran parte degli inserimenti di laureati avviene nel settore dei servizi, soprattutto nei servizi alle persone e nei servizi alle imprese. 

Nel manifatturiero le richieste più elevate sono quelle dell’industria metalmeccanica e dell’elettronica.

La retribuzione annua lorda (RAL) iniziale dei laureati

Grazie ai dati resi disponibili dall’INPS nell’ambito del Sistema Informativo Professioni e riferiti al 2023, nel rapporto sono presenti i dati della Retribuzione Annua Lorda (RAL) iniziale offerta ai laureati.

L’Indagine sulla Condizione occupazionale di AlmaLaurea

Per quanto concerne l’Indagine sulla Condizione occupazionale dei laureati realizzata annualmente da AlmaLaurea, il Consorzio Interuniversitario che rappresenta 82 Atenei italiani, possiamo riscontrare le seguenti evidenze. 

Il rapporto sottolinea quali sono i livelli occupazionali sia tra i laureati di primo livello sia tra quelli di secondo livello e quali sono le caratteristiche del lavoro svolto dai laureati: retribuzione, tipologia dell’attività lavorativa ed efficacia della laurea.

Glossario sull’orientamento

La guida presenta anche un glossario sull’orientamento con tutto quello che c’è da sapere sul mondo universitario. È presente una descrizione su quali sono i percorsi di studio offerti dalle Università, i corsi e le classi di laurea e su come funziona il Nuovo accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria. 

La guida si conclude con le schede sulle prospettive occupazionali per indirizzo di studio e sulle professioni più richieste e “introvabili”.

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