Il rapporto “Imprese e professioni culturali e creative 2025” offre una panoramica sul ruolo delle imprese culturali e creative (ICC) nel tessuto economico e sociale italiano, con un focus dettagliato sulla domanda di lavoro e sui fabbisogni professionali e formativi del settore. L'analisi, basata sui dati dell'Indagine Excelsior 2025, esamina le competenze richieste, le opportunità occupazionali e le tendenze emergenti nel mondo della cultura e della creatività.
Il settore culturale e creativo in UE e in Italia
La pubblicazione offre un inquadramento del settore culturale e creativo a livello dell’Unione europea, evidenziando i principali orientamenti programmatici e le più recenti linee di analisi.
Include una sintesi del documento “A Culture Compass for Europe” e presenta alcuni dei principali risultati del Rapporto sulle Imprese Culturali e Creative realizzato nell’ambito del progetto “European Monitor of Industrial Ecosystems (EMI)”.
Per quanto riguarda il Rapporto della Commissione Europea “European Media Industry Outlook" si delineano le direttive del dibattito politico-legislativo in materia di intelligenza artificiale applicata al settore culturale e quali sono i temi centrali per lo sviluppo dei media europei (audiovisivo tv, streaming, cinema - videogiochi, extended reality e media informativi)
Cosa si intende per imprese culturali e creative
La filiera delle imprese culturali e creative comprende oltre cinquanta codici statistici di attività economica riconducibili a quattro macrosettori che costituiscono il nucleo del settore culturale:
- Industrie creative (comunicazione, grafica tecnica e design);
- Industrie culturali (editoria e stampa, industria cinematografica e musicale, industria radio-televisiva, produzione di giochi e videogiochi);
- Patrimonio storico-artistico;
- Performing arts ed intrattenimento
Per fornire un quadro riferito all’economia della cultura, il rapporto estende l’analisi anche ad altri due segmenti imprenditoriali: il “Made in Italy a contenuto culturale” - che include le imprese impegnate in lavorazioni tradizionali e artistiche che influenzano e sono influenzate dalla cultura e il “turismo a prevalente vocazione culturale”. La pubblicazione si focalizza anche su come cambia il settore culturale e creativo “al tempo della digitalizzazione”.
Il lavoro e le professioni nelle imprese culturali nel 2025
La pubblicazione analizza inoltre le caratteristiche delle entrate programmate dalle imprese culturali e creative per il 2025, e quali sono:
- i fabbisogni formativi e professionali espressi dai settori del sistema culturale e creativo
- i profili professionali specifici richiesti dalle imprese culturali e creative
- le competenze richieste dalle imprese culturali e creative
- le professioni culturali e creative Il rapporto si conclude con una nota metodologica che illustra le modalità dell’indagine Excelsior e con la presentazione di una tassonomia che precisa l’approccio utilizzato per la perimetrazione della filiera culturale e creativa.
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