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La banca dati Excelsior 2017 è in fase di aggiornamento.

Nel 2017, il progetto Excelsior è stato profondamente innovato in tutte le diverse fasi progettuali; sono state, infatti, introdotte una serie di modifiche che hanno interessato la tecnica di rilevazione, l’organizzazione di indagine e la metodologia di elaborazione dei dati, al fine di evolvere Excelsior per renderlo sempre più uno strumento informativo a supporto dell’orientamento e delle politiche attive del lavoro.

Tra le più importanti si evidenziano:

  1. la trasformazione dell'indagine in una rilevazione continua, con cadenza mensile e non più trimestrale/annuale come avvenuto fino al 2016, realizzata principalmente con tecnica C.A.W.I.;
  2. maggiore coinvolgimento del sistema camerale in tutte le fasi progettuali per rafforzare il rapporto diretto tra le Camere di commercio e le imprese sul territorio;
  3. l’adozione di una specifica modellizzazione della serie storica, opportunamente integrata con i dati campionari relativi a ciascuna indagine mensile, dei dati desunti da fonti amministrative su imprese e occupazione per la stima della previsione dei flussi di entrata;
  4. l'ampliamento del concetto di entrate e delle relative caratteristiche anche ai flussi di collaboratori, interinali e altri lavoratori non alle dipendenze, in aggiunta alle assunzioni dei soli lavoratori dipendenti;
  5. l'orizzonte temporale mobile di previsione (mensile t+1 e trimestrale t+3) definito, in modo dinamico, in ogni singola indagine mensile;
  6. la adozione di un questionario più snello di quello delle precedenti indagini annuali, con focus specifici sulle entrate previste e le relative caratteristiche e competenze richieste.

Sulla base delle innovazioni introdotte, l'analisi dei dati consente confronti con le precedenti pubblicazioni del Sistema Informativo Excelsior solo in termini tendenziali purché riferiti alle sole assunzioni alle dipendenze, mentre non risulta confrontabile l'entità dei flussi rilevati.

Il Sistema Informativo Excelsior, promosso e realizzato da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e l’Unione Europea, si colloca stabilmente tra le maggiori fonti informative disponibili in Italia sui temi del mercato del lavoro e della formazione ed è inserito tra le indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale.

I dati raccolti con l’indagine annuale ( Nell’ambito del sistema informativo Excelsior sono realizzate anche indagini trimestrali che coinvolgono circa 40mila imprese a trimestre.) riguardano un campione di circa 100.000 imprese italiane e mettono a disposizione degli utenti una serie di informazioni sulla domanda di lavoro delle imprese in Italia e sulle principali caratteristiche (età, livello di istruzione, esperienza, difficoltà di reperimento, necessità di ulteriore formazione, competenze ecc.) delle figure professionali richieste.

Attraverso il Sistema Informativo Excelsior è possibile quantificare in modo puntuale il fabbisogno occupazionale e di professionalità per il breve periodo distinto per le 105 province italiane ( Per la Sardegna si considerano le 4 province precedenti alla legge regionale del 2001 che ha istituito 4 nuove province; per la Puglia si considerano le 5 province precedenti all’istituzione della provincia di Barletta-Andria-Trani.) e disaggregato per classe dimensionale e per attività economica di impresa. L’ampiezza e la ricchezza dei dati raccolti direttamente presso le imprese costituisce un notevole patrimonio informativo di supporto ai decisori istituzionali in materia di politiche attive del lavoro e alle politiche della formazione scolastica e professionale, nonché agli operatori della formazione a tutti i livelli e ai soggetti che operano per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro (agenzie per il lavoro, centri per l’impiego, ecc…).

Proprio per tale finalità di supporto alla programmazione e all’orientamento, particolare cura viene dedicata alla qualità dei dati di indagine, perseguendo un rigore metodologico in tutte le fasi di indagine: dalla costruzione di campioni efficienti, al processo di rilevazione e alle procedure di elaborazione, fino alle modalità di diffusione.

Il campo di osservazione é rappresentato dall’universo delle imprese private iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio che avevano almeno un dipendente per 6 mesi o più dipendenti che hanno lavorato complessivamente per almeno 6 mesi, con l’esclusione:

  • della pubblica amministrazione;
  • delle aziende pubbliche del settore sanitario (aziende ospedaliere, ASL, ecc.);
  • delle scuole pubbliche di tutti gli ordini e gradi;
  • delle università pubbliche;
  • delle organizzazioni associative.

Per le imprese con almeno 100 dipendenti è stato inoltre aggiornato l'universo di riferimento con le informazioni più recenti ricavate da diverse fonti informative (bilanci depositati presso le Camere di Commercio, articoli tratti dalla stampa, siti internet, ecc..).

Pur non essendo tenute all’iscrizione nel Registro Imprese, sono state inoltre considerate ai fini dell’indagine le attività professionali per le quali esiste l’obbligo di iscrizione in Albi tenuti da Ordini o Collegi professionali. In genere si tratta di “studi professionali”, considerati nell’universo di riferimento se viene rilevata la presenza di almeno un dipendente.

Nel campo di osservazione di Excelsior rientrano, inoltre, le attività agricolo-zootecniche, limitatamente alle imprese con almeno un dipendente in 2 trimestri o almeno due dipendenti per un trimestre dell’anno. Considerate le particolari caratteristiche del settore è stata effettuata una specifica indagine, simile nel processo di rilevazione e nella struttura a quella condotta sulle imprese private non agricole, ma finalizzata a cogliere le peculiarità del settore agricolo. I dati di dettaglio relativi alle previsioni per l’anno 2016 sono contenuti in uno specifico volume.

Le unità di rilevazione e analisi considerate sono l’impresa e l’unità locale provinciale. Quest’ultima è definita come l’insieme delle unità locali della stessa impresa operanti in una provincia; i relativi addetti corrispondono alla somma degli addetti operanti nella provincia.

L’universo di riferimento è stato determinato integrando le informazioni presenti nel Registro Imprese con quelle di altre fonti amministrative (in particolare INPS) e con i dati ottenuti da archivi di numeri telefonici.

L’attività di integrazione statistica dei diversi archivi ha portato alla definizione di:

  • elenchi di imprese e di unità provinciali, corredati delle variabili di stratificazione: attività economica, numero di addetti e di dipendenti, localizzazione (regione e provincia), forma giuridica ed età dell’impresa;
  • tabelle relative alla struttura delle imprese, delle unità provinciali e dei relativi dipendenti medi 2014, per attività economica, dimensione, localizzazione e forma giuridica, che hanno costituito la base per la definizione del disegno campionario e per le operazioni di inferenza statistica dei risultati dell’indagine Excelsior.

L’indagine Excelsior fa riferimento a un campione di imprese fino a 50 dipendenti e considera invece l’universo delle imprese con oltre 50 dipendenti. Per queste ultime si avrebbero infatti notevoli difficoltà ad applicare procedure inferenziali, dato che tali imprese presentano mediamente una maggiore variabilità in termini di assunzioni o risoluzioni di contratti di lavoro rispetto alle piccole imprese e dato che i comportamenti di una medio/grande impresa non sono necessariamente assimilabili a quelli di un’impresa con caratteristiche (attività economica, dimensione, territorio) simili.

In particolare per la definizione del piano campionario si è operato secondo le variabili di seguito indicate:

  • 69 settori di attività economica;
  • 2 classi dimensionali (1-9, 10-49 dipendenti);
  • 105 province

individuando 14.490 "celle" rappresentanti altrettanti universi di riferimento.

In realtà è più corretto definire tali "celle" come potenziali universi di riferimento, in quanto numerosi insiemi risultano vuoti oppure numericamente insufficienti per un campionamento. Questo è il motivo per cui la definizione dei settori di attività economica per ciascuna provincia segue una procedura che privilegia settori tipici, specifici dell’economia provinciale, che vanno a costituire celle per le quali ci si propone di ottenere risultati significativi, mentre settori meno rilevanti per l’economia provinciale vengono tra loro aggregati. La soluzione scelta è motivata dal fatto che le province italiane sono caratterizzate da profili economici e occupazionali differenti, per cui uno schema di campionamento rigido, che definisse tali profili in una matrice unica, pur consentendo una discreta comparabilità tra territori, avrebbe condotto ad una inevitabile perdita di informazione.

Si è preferito pertanto rendere dinamica questa matrice, costruendola sulla base di una classificazione gerarchica di codici di attività, concettualmente simile all’ATECO 2007, e attribuendo a ciascun territorio il livello di dettaglio corrispondente, nel rispetto di due criteri: :

  • superamento di una soglia di numerosità minima dei soggetti appartenenti al dominio individuato dal singolo codice di attività;
  • superamento di una soglia convenzionale del valore del quoziente di specializzazione calcolato in termini di addetti.

Considerando le rilevanti differenze di dimensione e di struttura economica esistenti tra le regioni italiane, si è scelto di rendere “dinamici”, cioè esporre secondo elenchi differenti, anche i settori di esposizione dei risultati a livello regionale.

Il metodo esposto ha un doppio vantaggio: da un lato evita inutili frammentazioni del campione, per settori economici definiti a priori ma di scarso interesse per la provincia o la regione presa in esame; dall’altro, evidenziando i settori di maggiore interesse, favorisce l’interpretazione e l’analisi finale dei risultati dell’indagine.

Per ogni dominio così determinato la numerosità campionaria è calcolata in funzione della numerosità N della popolazione inclusa nel dominio in modo da garantire, per ciascuno di essi, una significatività pari al 95% con un errore massimo standard ε pari a 0,1 per la stima delle seguenti variabili:

  • una qualitativa bimodale relativa al fatto che l’impresa assume o non assume;
  • una quantitativa relativa al numero delle assunzioni previste

Il disegno campionario finora descritto è pensato comunque per garantire che a livello nazionale si ottengano dati significativi per 28 settori standard, per il cui dettaglio si rinvia alla Appendice 1 del presente volume.
Dopo aver definito la numerosità campionaria per ciascuno dei domini, l’estrazione casuale dei nominativi da sottoporre a intervista e delle relative riserve avviene rispettando i rapporti di composizione interni alla cella risultanti da una ulteriore sub-stratificazione che considera una serie di variabili maggiormente disaggregate. In relazione ai diversi strati, per ogni dominio si opera l’estrazione di un campione casuale proporzionale secondo la formulazione:


dove ni rappresenta la numerosità campionaria nell’i-esimo strato della popolazione, ni la numerosità campionaria totale nel dominio, Ni e N, rispettivamente, la numerosità della popolazione nell’i-esimo strato della popolazione stessa e la numerosità totale della popolazione.

La stratificazione della popolazione, che porta a trattare un numero elevato di celle campionarie, può comportare alcune difficoltà nella sostituzione delle imprese non rispondenti, non essendo reperibili altre imprese aventi le stesse caratteristiche. Tale problema viene superato sostituendo le posizioni dei non rispondenti con unità che presentano la minima “distanza” dall’unità campionata valutata sulla base delle variabili di stratificazione. Grazie al ricorso a queste tecniche di sostituzione delle imprese-base, il tasso di risposta effettivo che si ottiene al termine dell'indagine, rispetto alle numerosità campionarie fissate a priori, cresce di alcuni punti percentuali, rispetto a tecniche di sostituzioni rigide vincolate all’appartenenza alla stessa cella del disegno campionario. Per il dettaglio delle coperture campionarie si faccia riferimento alle Tavole 1 e 2 ( Le tavole non comprendono le imprese del comparto agricolo.)



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Unioncamere a JOB&Orienta 2021

Unioncamere sarà presente all’edizione di JOB&Orienta 2021, evento di riferimento per studenti, famiglie e operatori di settore sui temi della scuola, dell’università, dell’orientamento, della formazione e del lavoro. 

Nel calendario di appuntamenti dal 25 al 27 novembre, Unioncamere fornisce un ampio programma per supportare le scelte di chi è alla ricerca di un impiego e di chi deve orientarsi nel un percorso formativo o di istruzione.

Scopri appuntamenti

 

465mila assunzioni previste a novembre dalle imprese, di questi 179mila i profili di difficile reperimento (il 38,5%)

Sono quasi 465mila i contratti programmati dalle imprese per novembre, +201mila rispetto allo stesso mese del 2020 e +116mila in confronto a novembre 2019. A crescere maggiormente sono i contratti a tempo determinato: +133mila e +90mila su novembre 2020 e 2019, rispettivamente. Rispetto a novembre 2019 la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese è cresciuta di circa 8 punti percentuali, passando dal 30,9% all’attuale 38,5%. Sono particolarmente difficili da reperire le figure professionali da inserire nelle aree aziendali Installazione e manutenzione (53,8%), Sistemi informativi (51,6%), Progettazione e R&S (51,1%), Produzione beni ed erogazione servizi (42,4%) e Trasporti e logistica (40,0%).

Per approfondimenti leggi il comunicato stampa e consulta Excelsior INFORMA e il set di tavole statistiche

 

Presentazione "Piattaforma Competenze e Lavoro"

Dal 16 Novembre, giovani, famiglie, lavoratori e imprese avranno un nuovo portale per trovare informazioni su fabbisogni professionali, competenze e percorsi formativi. Partecipa all’evento di presentazione della “Piattaforma Competenze e Lavoro”, realizzata da AlmaLaurea, INAPP, Unioncamere e OCSE, in collaborazione con J.P. Morgan.

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FABBISOGNI PROFESSIONALI E FORMATIVI DEGLI ANNI PRECEDENTI (2009- 2016)

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Il Sistema informativo Excelsior fornisce annualmente i dati di previsione sull’andamento del mercato del lavoro e sui fabbisogni professionali e formativi delle imprese.

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Consulta i dati statistici sulle assunzioni programmate dalle imprese dei trimestri fino al 31 dicembre 2016. Disponibili i dati a livello nazionale e per regioni e province.

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