Il questionario proposto alle imprese attraverso intervista telefonica o intervista diretta si articola in sette sezioni:

  • sezione 1: Situazione dei dipendenti nell’azienda e previsioni per il 2016;
  • sezione 2: le figure professionali dipendenti in entrata e le relative caratteristiche (contratto, titolo di studio, competenze ecc…);
  • sezione 3: Motivi di non assunzione (per le aziende che non prevedono entrate di dipendenti nel 2016);
  • sezione 4: Lavoratori previsti per il 2016 con forme contrattuali diverse dal lavoro dipendente( collaboratori coordinati, lavoro somministrato, altri lavoratori non alle dipendenze);
  • sezione 5: Formazione del personale avvenuta nel 2015; sezione 5bis: Lavoratori con contratto di tirocinio/stage e tirocini di alternanza scuola/lavoro sezione
  • sezione 6: Situazione dell’occupazione e flussi previsti nel 2016 distintamente per unità provinciali (limitatamente alle imprese plurilocalizzate con oltre 100 dipendenti);
  • sezione 7: Altre informazioni sull’impresa 

Nella sezione 1 del questionario è stato rilevato lo stock degli occupati al 31.12.2015 e i movimenti previsti dall’impresa per l’anno 2016, distinti per livello di inquadramento.

La sezione 2 riguarda le caratteristiche delle figure professionali segnalate in assunzione da parte dell’impresa, ed è stata quindi proposta solo alle imprese che prevedono assunzioni di lavoratori dipendenti nell’anno 2016, distintamente per ogni figura professionale richiesta.

Sono richieste informazioni qualitative più dettagliate sui profili professionali previsti in entrata, quali ad esempio la tipologia contrattuale offerta, la difficoltà di reperimento e le relative motivazioni, la richiesta o meno di una precedente esperienza lavorativa nella professione indicata o nel settore di attività dell’impresa, il livello di istruzione e il titolo di studio specifico richiesto, la classe di età, ecc.

Nella sezione 2 inoltre sono presenti alcuni quesiti sulle competenze trasversali che il candidato dovrà possedere, sulla complessità dell’attività, sulla prevedibilità (o imprevedibilità) del contesto, sulla necessità di applicare soluzioni standard o creative, sul coordinamento di altre persone.

In questa sezione è inoltre presente una domanda relativa all’eventuale stabilizzazione con un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato nel corso del 2016 di persone già operanti nell’impresa con altre forme contrattuali (somministrazione, collaboratori a progetto, a termine, ecc.) e alcuni ulteriori quesiti relativi alla propensione all’assunzione a seguito dell’introduzione delle nuove normative in tema di contratti di lavoro (in particolare il Jobs Act).

La sezione 3 è riservata alle imprese che hanno dichiarato nella sezione 1 di non prevedere assunzioni. In questo caso all’impresa è stato chiesto di indicare il motivo principale per cui non intende assumere personale, distinguendo fra le imprese che non avrebbero comunque assunto e quelle che ne avrebbero avuto bisogno, ma non l’hanno fatto a causa di ostacoli all’assunzione di nuovi dipendenti.

Con la sezione 4 si è rilevata l’intenzione dell’impresa, durante l’anno 2016, di utilizzare lavoratori non alle dipendenze dell’impresa (lavoratori interinali, collaboratori con contratto a progetto con attività prevalente nell’impresa e ulteriori lavoratori non alle dipendenze, vale a dire collaboratori con partita IVA e occasionali) e la numerosità degli stessi in forza all’impresa nel medesimo arco temporale.

La sezione 5 ha rilevato l’attività formativa promossa dall’impresa nel 2015 a favore dei propri dipendenti, le modalità e le finalità della stessa.

Nella sezione 5bis sono state richieste informazioni riguardanti l’utilizzo di personale in tirocinio formativo/stage da parte dell’impresa stessa e la tendenza a trasformare i tirocini in assunzioni. In quest’ultima indagine sono state introdotte alcune domande sull’utilizzo da parte delle imprese dei “tirocini di alternanza scuola/lavoro” utilizzati nel 2015 e le previsioni per il 2016.

Nella sezione 6 – come detto in precedenza riservata alle imprese con oltre 100 dipendenti – è stato chiesto alle imprese plurilocalizzate di indicare la suddivisione del personale dipendente al 31.12.2015 e delle entrate e uscite previste nel 2016 per ognuna delle province in cui l’impresa è presente.

A conclusione dell’indagine vengono rilevate altre informazioni relative all’impesa riguardanti la vendita di prodotti/servizi all’estero, l'avvio o meno, nel corso del 2015, di processi di innovazione, la dinamica del fatturato tra il 2014 e il 2015, in termini di variazione percentuale, e l’utilizzo di internet per il proprio business. Sono state inoltre richieste altre informazioni, tra cui l’effettuazione di investimenti, con dettaglio di quelli in tecnologie a maggior risparmio energetico, nonché – limitatamente alle società di capitale – se l’impresa rispondente è classificabile come “impresa familiare”, nella quale il titolare/fondatore e/o la sua famiglia detengono il controllo del capitale e ne esercitano la gestione.

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